Scheda N.12 di V. Martini

NOME: Il dado delle decrizioni
DESCRIZIONE:
Dado di cartone sulle cui facce sono scritte consegne per procedere alla
descrizione di un oggetto dato: NOME-DISEGNO-PROPRIETA?-USO-RICORDO-?
DIMENSIONI:
Lunghezza minima dello spigolo: 10 cm
MATERIALI:
Cartone robusto
OBBIETTIVI
Osservazione e descrizione del tutto e delle parti.
Descrizione organica dell?oggetto individuato
Riferimenti bibliografici:
L?idea di base ? stata tratta da ?La vita scolastica? A.S. 2003/2004 n.4 pag. 45
USO:
Si invitano i bambini ad osservare il dado e ad indovinarne l?uso, poi lo si presenta come uno strumento da utilizzare per descrivere in modo completo gli oggetti che ci circondano.
L?attivit? viene svolta in Piccolo Gruppo, con i bimbi seduti a terra disposti in cerchio.
L?insegnante, o un bimbo, propone un oggetto di uso comune presente nell?ambiente.
L?oggetto viene manipolato e osservato a turno da tutti, poi, se possibile, posto in mezzo al cerchio.
Il primo bimbo lancia il dado e deve eseguire la consegna che appare scritta sulla faccia rivolta verso l?alto.
NOME: pronunciare il nome corretto.
USO: definire l?utilizzo dell?oggetto e le azioni che pu?/si possono compiere con esso.
DISEGNO: rappresentare con un disegno alla lavagna o su un foglio l?oggetto.
PROPRIETA?: descrivere l?oggetto intero e le sue parti 8forma, colore, peso, materiale, ecc.).
RICORDO: evocare un episodio o un?esperienza con l?oggetto dato
? : ciascuno pu? dire a piacere qualcosa attinente all?oggetto.
Poi passa il turno ad un compagno che a sua volta lancia il dado.
Al termine ciascuno esporr? oralmente una descrizione completa dell?oggetto osservato.
Si completer? l'attivit? con la produzione di un testo descrittivo, individuale o condiviso.
Variante:
Si costruiscono molti dadi e al posto della faccia con ? si mettono illustrazioni di oggetti di uso comune presenti nell?ambiente.
Si pongono i dadi in una grande scatola, a turno, sempre in Piccolo gruppo, ciascuno pesca un dado, lo osserva per individuare l?oggetto nell?ambiente, poi lo tira, da questo momento si prosegue con la procedura sopra descritta, quando appare la faccia con l?immagine si ripete il tiro.
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