Grammatica



La lingua ? stato oggetto di interesse e di studio fino dall?antichit?: i primi importanti passi per una sua conoscenza risalgono ai grandi filosofi greci, in particolare Aristotele, ripresi poi dai latini. Sul modello da loro proposto, sono state costruite le grammatiche delle lingue europee, con le quali sono state poste le basi della morfologia e della sintassi, come sono arrivate praticamente fino ai nostri tempi. Solo oggi, alla luce dei pi? recenti studi, l?analisi delle parti del discorso secondo quei modelli cominciano ad apparire poco integrate, spesso ingenue e talora addirittura contraddittorie.
La grammatica tradizionale basava le sue ricerche sulla lingua scritta, gi? formata e letteraria, e aveva scopi soprattutto prescrittivi: stabiliva cio? un modello colto e corretto di esprimersi per iscritto, senza preoccuparsi troppo della lingua parlata. Nonostante l?interesse per la lingua dimostrato da quasi tutti i maggiori filosofi dopo Aristotele, per molti secoli non sono stati fatti grandi passi avanti.
Soltanto alla fine dell?ottocento, per merito del De Saussure (1968), si ? riacceso l?interesse, rimasto a lungo sopito, per uno studio approfondito della forma linguistica. La grammatica strutturale che ne ? emersa, al contrario di quella tradizionale, si ? rivolta alla lingua parlata con scopi prevalentemente descrittivi: preoccupandosi di individuare e descrivere le unit? minime che entrano nella costituzione del linguaggio.





[ Indietro ]

La mente e i suoi processi
Copyright © di galileoeducational.net Rivista - (3129 letture)

Dizionario galileiano

· La mente e i suoi processi

Galileo Educational rivista on line del metodo Galileo For Education

Reg.del Tribunale di Lucca n.801 del 20-04-2004

Direttore Responsabile Floriano Moni

Nodo: Rivista ufficiale del metodo didattico Galileo For Education
[ Privacy - Note Legali - Accessibilita' - Credits - Mappa del Sito - Elenco Siti Tematici]